Oggi sono arrivate le verdure dal Casentino ed Enrica, che le ha comprate insieme a me, mi ha chiesto come si facevano le orecchiette alle cime di rapa. Ancora non sapevo cosa avrei fatto da cena, ma con quelle bellissime cime di rapa che erano arrivate e la ricetta che avevo spiegato ad Enrica la scelta è stata facile. Non avendo le orecchiette già pronte ho deciso di fare due manciate di cavatelli con semola e farina integrale e li ho cotti insieme alle meravigliose rape
Ingredienti senza dosi precise:
Per i cavatelli la proporzione della farina e della semola è 50% l'una e 50 % l'altra
acqua per ottenere un impasto compatto ma non duro
Per il condimento per due persone e pochi cavatelli io ho messo:
un mazzetto di cime di rapa
4 o 5 cucchiai d'olio
un grosso spicchio d'aglio
4 acciughe sott'olio
un pizzico di peperoncino
Per i cavatelli impastare le due farine formare dei filoncini di pasta grossi come un dito, tagliarli a pezzettini piccoli e strisciarli su un tagliere di legno con il pollice per ottenere una specie di conchiglietta che poi raccoglierà il sugo. Lasciarli su un tagliere leggermente infarinato. Per la salsa fate soffriggere l'olio con l'aglio preferibilmente spremuto con lo spremiaglio o tritato molto finemente non fatelo colorire, aggiungetevi le acciughe che col calore si scioglieranno e ritirate dal fuoco
Mettete a bollire l'acqua in una pentola capiente , salatela e quando bolle aggiungetevi le rape tagliate grossolanamente a segmenti. Fatele cuocere per 3 o 5 minuti a seconda della loro tenerezza quindi versatevi la pasta e fatela cuocere. Quando è cotta scolate il tutto molto bene in modo che non rimanga acquosa e conditela con il sughetto . Se volete una spolverata di parmigiano o di pecorino ci sta benissimo
Questa ricetta non ha dosi precise perchè è buona in tutti i modi più verdure, meno verdure, con le orecchiette, con i cavatelli, più o meno piccante e così via .





